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L'Urbi Calabria e la facoltà d'Agraria a braccetto
per attuare un importante sinergia per lo sviluppo
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L’Unione regionale delle Bonifiche e delle irrigazioni per la Calabria ha definito il programma di interazione con la Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Ciò per l’aspetto tecnico è stato possibile grazie al lavoro dei tecnici delle due importanti organizzazioni ma anche per l’apporto dato da alcune aziende di proprietà dei Consorzi.
Alcuni collaboratori per la Facoltà di Agraria dell'Università Mediterranea, assieme, al Dottor Antonio Rotella per l'Urbi Calabria, stanno dunque dando piena attuazione al Protocollo di intesa sottoscritto dai due Enti. Infatti a breve saranno costituiti corsi di formazione, attività di ricerca (anche nell'ambito di alcune tesi di Dottorato) e di sperimentazione finalizzate a migliorare lo stato di conoscenza delle risorse superficiali e sotterranee e della utilizzazione dell’acqua irrigua, a migliorare l’efficienza dell’uso dell’acqua, ad esempio favorendo la riabilitazione o l’ammodernamento delle reti nonché l’impiego della microirrigazione (al fine di ottimizzarne l'uso della risorsa idrica per fornire ai consorziati superiori prestazioni quali-quantitative) e valorizzando, altresì, le possibilità di produzione di energia.
“Gli aspetti che ci sono stati più a cuore” – ha sottolineato il Presidente dell'Urbi Calabria, Grazioso Manno- sono quelli di caratterizzare attività di studio, formazione e ricerca con progetti concreti rivolti a migliorare i servizi dei Consorzi di Bonifica: ad esempio potremo migliorare le prestazioni dei sistemi irrigui, migliorare lo stato di conoscenza delle opere di sistemazione dei corsi d’acqua per programmare i necessari interventi di manutenzione e moltissime cose ancora che presenteremo anche in sede di bilancio”.
Importante e rilevante è che tali attività sono pienamente coerenti con i programmi regionali, come il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, che potrebbero rappresentare gli strumenti cui fare riferimento per concretizzare ulteriormente la collaborazione e rilanciare il settore.Vi sonocomunque possibilità che attraverso questi tavoli tecnicismi possano avviare a breve, e con la stessa concretezza, ulteriori convenzioni quadro per allargare ad altri la collaborazione tra le due Istituzioni. Un obiettivo che sarebbe vantaggioso anche sotto l’aspetto delle politiche occupazionali nella regione.
“Siamo veramente grati a tutta la struttura della Facoltà di Agraria dell'Università” -sostiene Grazioso Manno- “per il grande lavoro di preparazione di attività scientifiche che tracceranno un solco fondamentale rispetto alle capacità di miglioramento dei servizi dei Consorzi”.
Manno ha anche volutorivolgere al Preside Prof. Zimbone pubbliche complimentazioni per l'energia e la concretezza con cui caratterizza attività scientifiche di altissimo livello ed ha aggiunto:” assieme a lui ed alle nostre strutture tecniche presenteremo il dettaglio di ogni singola iniziativa, così come i seminari che, a breve, i Consorzi realizzeranno assieme all'Università”.
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Vini e specialità calabresi a Broadway
Trematerra "ambasciatore" di buona tavola
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Per dare maggiore visibilità alla presenza del Dipartimento regionale all’Agricoltura al “Summer Fancy Food 2010”, la Regione, in collaborazione con la sede dell’ICE Calabria a New York, hanno organizzato una degustazione di gala dei prodotti tipici nel ristorante “Dopo Teatro”, situato nei pressi di Broadway. La cena ha previsto la degustazione dei prodotti agroalimentari esposti in fiera ed armonizzati con prodotti della cucina tipica calabrese, accompagnati da alcuni degli splendidi vini Doc della tradizione Regionale: Ciro, Savuto, Lamezia,Bivongi. Alla cena ha partecipato con grande entusiasmo il Console d’Italia, il Responsabile dell’Ufficio Ice di NY, la presidente del “Summer Fancy Foos”, numerose personalità della comunità Italiana, importatori e buyer della catene commerciali statunitensi e canadesi. Nell’intervento di saluto, il Direttore dell’Ice Musella ha evidenziato il lavoro svolto a supporto dei prodotti agroalimentari italiani, e la grande capacità qualitativa espressa dai prodotti calabresi presenti alla manifestazione.
Il Console Talò ha riportato la grande importanza della comunità italiana e calabrese negli Stati Uniti ed a NY in particolare, rimanendo positivamente impressionato dalla capacità di comunicazione delle aziende calabresi e dalla bontà dei loro prodotti. L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, nel portare i saluti del Presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, ha evidenziato che questa occasione è solo la prima di un lungo rapporto che la nuova amministrazione vuole intraprendere con le comunità calabresi residenti all’estero.
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Diga sul Melito: il presidente dei Consori di Bonifica
Grazioso Manno si arrende dinanzi l'irresponsabilità
di politici ed amministratori. Le popolazioni insorgano
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I motivi per i quali Grazioso Manno sulla questione Diga sul Melito ha deciso di arrendersi. Lo scoramento per il gaglioffo comportamento di taluni personaggi hanno disarmato la buona volontà di combattere una battaglia sociale che se vinta da Manno avrebbe portato lavoro e qualche barlume di benessere. Ma evidentemente nelle alte sfere politico-istituzionali dove si consumano dinanzi a bottiglie di champagne e buste stracolme di euro per tangenti i crimini dei colletti bianchi che eguagliano quando non li superano quelli della mafia tendono a frenare quanto di buono si può fare per far crescere la Calabria. Manno dice di arrendersi. Ma noi sulla scia della sua momentanea resa armiamo di sdegno le nostre parole e indichiamo alla pubblica opinione i responsabili della negazione di diritti alle popolazioni calabresi. Dice Manno:
Sulla Diga del Melito ho deciso di arrendermi!
Mi sono convinto che è una battaglia persa, me ne sono convinto col passare degli anni. Me ne sono convinto perchè, aldilà dei tanti attestati di solidarietà di cui sono grato, chi di dovere non prende posizione, i tempi si allungano sempre di più e dunque una cricca occulta (che magari fra alcuni anni verrà fuori con nomi e cognomi) continua ad averla vinta.
Ho deciso di arrendermi, non avendo più forze per combattere quella che ritengo una vera ingiustizia, una truffa attuata con metodi scientifici.
Ho deciso di arrendermi, perchè ritengo che una battaglia del genere avrebbe dovuto far prendere posizioni forti da parte dell'ex Giunta regionale di centrosinistra e degli attuali vertici istituzionali di centrodestra: così non è stato e così non è.
Ho deciso di arrendermi, perchè oggi prendo atto definitivamente che i vari Ministri succedutisi nel tempo (Lunardi-Di Pietro-Matteoli) al di là delle parole, non hanno fatto nulla, e sottolineo nulla, per la soluzione del problema.
Ho deciso di arrendermi, perchè leggendo le prime pagine dei giornali negli ultimi mesi ho visto, coinvolti in numerosi scandali, nomi altisonanti di funzionari pubblici, alcuni dei quali hanno ruotato intorno alla vicenda Diga Melito.
Ho deciso di arrendermi, perchè nonostante da tempo abbia dichiarato alla Giustizia come l'Astaldi abbia posto in essere una vera e propria truffa, la stessa Astaldi pretende di incamerare molti milioni di euro in forza di un lodo arbitrale che io oso, anche qui, definire ingiusto e, senza giri di parole, truffaldino.
Ho deciso di arrendermi, di fronte ad una forza d'urto potente come Astaldi che ha messo in campo avvocati professori del calibro di Romano Vaccarella e Marco Annoni.
Ho deciso di arrendermi, ripensando a Claudio Rinaldi, inviato nel 2007 dal Ministro Di Pietro per risolvere (si fa per dire) la questione Melito.
Ho deciso di arrendermi, perchè perfino Gianni Letta (cui riponevo ingenuamente grande fiducia) non ha risposto alle accorate sollecitazioni.
Ho deciso di arrendermi, perchè comincio a pensare che forse non vi sia, purtroppo, vera giustizia né vera volontà politica di realizzare le cose.
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Commenti:
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