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"PALESTINA E ISRAELE:CHE FARE?" UN SAGGIO DA NON PERDERE EDITO DA FAZI
“Palestina e Israele:che fare?” è il titolo di un recente saggio scritto da due eminenti studiosi: Noam Chomsky - Ilan Pappé. Lo pubblica Fazi Editore tradotto da Michele Zurlo nella collana “Le Terre” (224 pagine per 16 euro). Prima di presentarvi il libro ecco chi sono gli autori in un breve profilo. Noam Chomsky, linguista e filosofo statunitense, è autore di numerosi e influenti bestseller politici, fra cui Egemonia o sopravvivenza, Stati falliti, Interventi, America, no we can’t, Ultima fermata Gaza, Il governo del futuro e Occupy. Ilan Pappé, noto storico israeliano, ha sostenuto il movimento di boicottaggio di Israele e, dopo aver insegnato a Haifa, si è trasferito all’Università di Exeter. In Italia Fazi Editore ha pubblicato nel 2008 La pulizia etnica della Palestina. I due autori pongono un interrogativo di pregnante attualità e che ne sottointende altri altrettanto plausibili sullo storico conflitto: Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come “processo di pace”, “soluzione a due Stati”, “partizione”? Ha senso continuare con un vuoto dibattito politico, facendo il gioco di chi vuole mantenere lo status quo? Il libro- Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all’idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all’oblio un’intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare l'effettivo stato di guerra in cui versa la regione, spingere la comunità internazionale a ragionare in funzione di un unico Stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Si tratta di un nuovo approccio, i cui cardini scaturiscono innanzitutto dalla necessità di superare l’ipocrisia del lessico politico. Come scrive Pappé, c’è bisogno di «un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla», perciò «se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due Stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo – a qualsiasi livello – dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello Stato di Israele». In questo breve e agile saggio, i due grandi intellettuali discutono sul futuro dei palestinesi e sui modi con cui la comunità internazionale può fare pressione su Israele e Palestina per mettere fine alle continue violenze da entrambe le parti. Lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono le forze con l’obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze, ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto.


OCCHIO IN LIBRERIA IN ARRIVO UN ROMANZO DA NON PERDERE:"L'INCANTESIMO DELLE CIVETTE" DI AMEDEO LA MATTINA PER LE EDIZIONI E/O
Non perdete d’occhio la vetrina del vostro libraio. Sono in arrivo le novità di E/O. Titoli di importanti. L’occasione giusta per un pieno di romanzi che vi inchioderanno sulla poltrona per la loro lettura. Senza correre fra le loro pagine ma arrivare alla fine di ogni libro assimilandone il pregio degli stili letterari che contraddistinguono ogni singola opera. Ne segnaliamo alcuni perché possiate farvi l’idea di ciò che andrete a leggere nelle novità di E/O. Iniziamo con “L’incantesimo delle civette” di Amedeo La Mattina. Un romanzo che “trasferisce” il lettore in un angolo della Sicilia, a Partinico. C’è il verismo letterario di Sciascia e quello cinematografico di Damiano Damiani, quindi una storia vera.Nell’estate del 1967 le Civette invadono Partinico. In questo paesone siciliano tormentato dallo scirocco vive Luca, un ragazzo di quattordici anni che odia i libri, la scuola e lo studio. Le sue uniche passioni, in una realtà senza stimoli, sogni e illusioni, sono il flipper e il calcio giocato in un campo spelacchiato conteso dai Mezzocuore, giovani semi-umani e malfamati guidati dal mostruoso Saverio, chiamato Maciste. Contro questi selvaggi si battono Luca e la banda dei Signorini del quartiere bene capitanati dal carismatico e affascinante Sasà. Sembra un’estate come tante, lineare e rassicurante, ma improvvisamente arriva la troupe di Damiano Damiani a girare un film con un cast stellare: Il giorno della civetta. Ci sono Franco Nero e, soprattutto, la perla del cinema italiano, la bellissima Claudia Cardinale. Luca se ne innamora perdutamente e non riesce a staccarsene. Il volo delle Civette è una scossa ad alta tensione per Partinico: le gonne delle ragazze si accorciano, i capelli degli studenti si allungano, gli affari dei commercianti esplodono, la mafia rimane a guardare fino a quando u Signuruzzu, il vecchio boss religiosissimo e anacoreta, scopre il vero tema del film. Entra in scena Liborio, un perditempo giocatore di carte, al quale viene affidato il compito di sequestrare Franco Nero. Luca scopre il piano e sogna di sventarlo per ritardare la partenza della Cardinale con la quale ha intrecciato un rapporto tenero, intenso, pieno di pulsioni erotiche adolescenziali. La storia, raccontata da Luca quarant’anni dopo, rimane in bilico tra il sogno e i fatti realmente accaduti. Il razzismo sociale tra i giovani che si combattono a colpi di pietra e bastoni ha un esito imprevisto. La mafia soffoca la speranza che un nuovo mondo e un’esistenza alternativa possano esistere. Ma un ragazzo, incantato dalle Civette e da una splendida giovane donna, getta lo sguardo oltre il muro, scoprendo un orizzonte diverso e Leonardo Sciascia.

"LA POLITICA NELL'ERA DELLO STORYTELLING" DI CHRISTIAN SALMON PUBBLICATO DA FAZI."Un saggio denso e conciso, efficace e inquietante".
Entriamo nel mondo dei libri pubblicati recentemente da Fazi. Una idea per letture interessanti che vanno oltre il confine del banale, entrano a pieno titolo nella saggistica che fa cultura del sapere. Ne segnaliamo uno in particolare : “La politica nell’era dello storytelling” di Christian Salmon. Un saggio performante di questo intellettuale che non a caso uno scrittore e critico severo come Antonio Tabucchi definisce , alla luce del suo nuovo lavoro “Uno dei più lucidi e coraggiosi intellettuali francesi”. Nel suo nuovo saggio, Christian Salmon mette a fuoco le trasformazioni che interessano la sfera politica e quella comunicativa. L’homo politicus tradizionale è un animale in via di estinzione? Dopo l'avvento della rete e della società della comunicazione, i politici sono ormai sottoposti alle ingerenze dei media: il loro lavoro è sempre più una performance per catalizzare l’attenzione e suscitare emozioni intrattenendo un elettorato sempre più vorace. Non sarà che in questo nuovo circo politico-mediatico proprio i governanti finiscono vittime di un gioco sacrificale, una "cerimonia cannibale"? Così la descrive il saggista francese, già acclamato dalla critica per il suo saggio Storytelling, attraverso esempi e modelli riconoscibili, come la campagna elettorale di Obama.

L'OTTO APRILE IN LIBRERIA "OVUNQUE TU SARAI" DI FIOLY BOCCA GIUNTI EDITORE DA NON PERDERE
Annotate questa data: prossimo otto aprile. Mettete da parte 12 euro da spendere quel giorno. Dove e in cosa? In libreria, per un libro, ovviamente.Quale? “OVUNQUE TU SARAI”. E’ il romanzo di esordio di Fioly Bocca, Giunti Editore. 160 pagine intense e struggenti di una scrittrice dallo stile raffinato, per una storia che raggiunge il cuore ma passa attraverso la mente per far fissare al lettore momenti drammatici ma anche tanta speranza e gioia. “Ovunque tu sarai”(Giunti Editore) è un romanzo sul potere magico di un incontro, quando lo sguardo di uno sconosciuto ti rivela che niente è per caso. Fioly Bocca racconta una storia che potrebbe essere la tua, che tu, lettore o lettrice, potresti vivere. Una storia profondamente intima messa a nudo, senza veli, anche per far sognare, per portarti via dalla solitudine che quotidianamente portiamo dentro di noi. “Così capita che un dialogo nato per caso con un passeggero qualunque del Milano-Torino prenda una strada tutta sua, ingovernabile, e tu, senza nemmeno accorgerti, arrivi proprio a quel punto, a quel grumo che hai dentro e che cercavi in tutti i modi di nascondere. E senza sapere perché, ti metti a nudo, non risparmi niente, davanti a occhi sconosciuti offri la tua anima vulnerabile come una spogliarellista esibisce a un pubblico rapito la propria intimità.” La trama- Anita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove il vento soffia sempre e l'aria è fresca, dove l'aria trasparente profuma sempre di legno e di terra, e dove negli ultimi tempi è costretta a tornare a causa della terribile malattia di sua madre, che peggiora ogni giorno di più. È giusto mentire per proteggere chi ami? Anita decide di sì e ogni sera, quando si mette al computer per scrivere l'e-mail della buonanotte a sua mamma, racconta un sacco di bugie. Non le dice che il lavoro all'agenzia letteraria non le piace per niente, né che il suo fidanzato, Tancredi, è distratto, assente e certo non muore dalla voglia di fare piani concreti. Anzi, Anita descrive i preparativi per le nozze, immagina la chiesa del paese addobbata di fiori e i bambini che verranno. Finché un giorno, sul treno che la riporta a Torino, ogni finzione crolla di fronte agli occhi esotici di Arun, due occhi profondi che sanno guardare davvero, e a cui basta un istante per leggere tutta la tristezza di Anita. Ma chi è questo scrittore per bambini che ama il mare d'inverno? E perché, anche se vuole tenerlo lontano, qualcosa la riporta insistentemente a lui? L’autrice- Fioly Bocca vive sulle colline del Monferrato ed è madre di due figli. Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Torino, si è specializzata con un corso in redazione editoriale.

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