Spettacolo
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Festival d'Autunno, l'edizione 2011
è stato un successo per la qualità degli eventi
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Serivio di Mauro Vitaliano
Si è conclusa con una festa, alla riscoperta delle nostre origini, la nona edizione del Festival d’Autunno, ormai appuntamento consueto della stagione preinvernale catanzarese.
Una festa che ha visto la poesia di Peppe Voltarelli fare da cornice allo spettacolo musicale di Alfio Antico ed i Lautari, Peppe Voltarelli, Patrizia Laquidara, Raiz, Mauro Ermanno Giovanardi e Pino Marino, artisti di grande spessore, per la prima volta insieme su un palco e rappresentanti le tradizioni musicali delle regioni di appartenenza.
La rielaborazione dei grandi classici della musica popolare con le performance dei Lautari e di Raiz, si intrecciata magicamente con una grande moltitudine dialettale delle diverse regioni del Sud, quasi a ricercare la consapevolezza e la ricchezza delle nostre tradizioni.
Una ricchezza che non ha lesinato anche momenti di denuncia politica e sociale , quando Peppe Voltarelli, prima di eseguire “U mulinaro” e “Canta mò”, ha dipinto il quadro della situazione attuale che sta attraversando il nostro Sud.
La serata che ha visto anche la presenza di Patrizia Liquidara, vincitrice della Targa Tenco nella categoria miglior album in dialetto, ha visto la conclusione con una grande interpretazione, da parte di tutti gli artisti, di “Viva l’Italia”, canzone d’autore di Francesco De Gregori.
Una rassegna quella del 2011 del Festival d’Autunno che nella sua tradizione è riuscita ad venire incontro ai gusti musicali dei cittadini di Catanzaro, aspetto questo sottolineato dal direttore artistico Antonietta Santacroce:‹‹ il Festival d’Autunno ha pensato di produrre uno spettacolo che ponesse l’accento sugli aspetti mai messi in evidenza nei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Abbiamo dato voce alle singole tradizioni musicali regionali, espressione più antica ed autentica perché esistenti ancor prima del 1861. Con questa produzione il Festival si conferma come manifestazione che intercetta i gusti del pubblico, mostrando l’attitudine a esprimere la tendenza a calarsi nella attualità e di porsi come promotore di grandi eventi culturali. Così come avvenuto nella scorsa edizione con lo spettacolo “Donna che parla in fretta”, nel quale venivano evidenziati i disagi delle donne nella nostra società”

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La "prima" a Roma dello spettacolo "Toghe rosso-sangue"
Intervista con Simona Dalla Chiesa.
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La compagnia Les Enfants Terribles ha debuttato con grande successo a Roma, alla Casa delle Culture, con lo spettacolo “Toghe rosso sangue” che rievoca il triste periodo del terrorismo e le vittime rimaste sul campo fra quanti a quel fenomeno in nome dello Stato si opposero. Alla serata inagurale era presente fra gli altri Simona Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto, ucciso dalla mafia a Palermo nel 1982 insieme alla moglie. (In pagina Spettacoli ampio resoconto) Simona al termine dello spettacolo ha rilasciato una significativa intervista.
«Fare memoria significa tutti insieme fare la storia del nostro Paese, dimenticare significa annullare la nostra identità». «Il periodo del terrorismo – ha aggiunto – è stato terribile e viene ricordato in maniera poco chiara. La lotta alla mafia, che ha visto tanti morti tra giudici e forze dell’ordine, ancora è lontana dalla fine. Lo Stato con grande facilità dimentica e non riporta alla luce il ricordo e l'esempio delle persone che hanno sacrificato la loro vita per la giustizia. Anche ricordare le pagine più dolorose significa trovare messaggi, forza e modelli per poter andare avanti, verso quel mondo più giusto che queste vittime volevano raggiungere» . Forte commozione hanno suscitato le parole di Lorenzo Adinolfi, figlio del magistrato romano Paolo, scomparso misteriosamente a Roma il 2 luglio del 1994 e la cui storia è raccontata in scena da Francesco Marino, Sebastiano Gavasso, Emanuela Valiante e Diego Migeni, con la sceneggiatura di Giacomo Carbone. «Questo spettacolo, e prima ancora il libro di Paride Leporace, direttore del Quotidiano della Basilicata, da cui è tratto – ha detto Adinolfi – hanno ridato lustro al ricordo di mio padre. Un messaggio come il vostro riaccende la speranza che chi sa parli. Grazie a voi ci sentiamo meno soli e soprattutto speriamo di mettere una fine a un capitolo che è molto molto doloroso». Nei commenti post spettacolo è ricordato che «le vittime sono anche tra i giornalisti che difendono la giustizia cercando e, soprattutto, raccontando la verità per informare. Come il giornalista investigativo Gianni Lannes, presente anche lui alla Casa delle Culture. Per le sue delicate inchieste, come quella sulle «navi dei veleni», Lannes è stato minacciato e ha subito tre attentati nel 2009. Da allora vive e continua ostinatamente a lavorare in isolamento. «Il Bel Paese – ha detto Lannes – non ha memoria. Spesso chi racconta i fatti osceni dell’Italia vive isolato o, per meglio dire, sopravvive. Lo stato è assente». Le repliche di «Toghe rosso sangue» andranno avanti fino al 18 dicembre.
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Il Peter Pan Massimiliano Pironti di scena a Soverato il 28 e 29 novembre
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E' tornato il musical record degli ultimi anni. Ma con una novità: interprete principale del musical che ha fatto sognare centinaia di migliaia di italiani è MASSIMILIANO PIRONTI.
Dopo il debutto del 13 novembre a Monza, che ha visto anche la partecipazione del sindaco di Milano Letizi Moratti, prosegue il tour che sta consacrando una nuova stella. Il pubblico entusiasta ha già dimenticato il precedente protagonista. Peter Pan è Massimiliano Pironti!
Noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla trasmissione di Canale 5 "AMICI DI MARIA DE FILIPPI", nella edizione 2004/2005, Massimiliano da anni lavora nel mondo della musica e del teatro, dove si è distinto non solo per le sue capacità di ballerino, ma anche per la sua voce "nera" e la sua passione per l'Arte come espressione di sé a 360°.
Tra i successi registrati in questi anni ricordiamo il musical "Bulli & Pupe", nel 2003, portato in scena con la Compagnia della Rancia; il film del 2005 "Passo a Due" di Kledi Kadiu; il musical "3 Metri Sopra il Cielo". Senza dimenticare la sua attività di insegnante di Modern-Contemporaneo presso l'Accademia "Have a Dream" e successivamente nella "Kledi Academy" di Roma; la fiction di Canale5 "Grandi Domani", per la quale faceva parte del corpo di ballo e l'attività di solista del coro gospel "Phonema Gospel Singer" di Roma.
Nonostante la sua giovane età (Pironti è classe 1981), Massimiliano ha già realizzato un sogno: portare in teatro una sua "creatura". Nel luglio del 2005 ha presentato all'Accademia Nazionale di Danza, nel corso del Festival Internazionale dela Letteratura e delle Arti Mediterranea 2005, "Collezione Privata", spettacolo di danza per cui, oltre a ballare, ha curato la coreografia e la regia.
"Sono molto soddisfatto del nuovo cast", ha dichiarato l'autore delle musiche Edoardo Bennato alla fine della prima andata in scena
Ed ora la magia di "Peter Pan", in scena dal 13 novembre nei principali teatri italiani.
Al fianco di Massimiliano (Peter Pan), Nicolas Tenerani (Capitan Uncino), Marta Rossi (Wendy), con la partecipazione straordinaria di Ugo Conti (Spugna).
Regia di Maurizio Colombi. Supervisione artistica di Arturo Brachetti e Luca Jurman. Musiche di Edoardo Bennato.
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